
L’Herpes labiale è una forma di riattivazione di un’infezione da virus Herpes simplex di tipo 1 (HSV-1). Questo virus appartiene alla famiglia degli Herpesviridae e si trasmette solo da persona a persona, attraverso il contatto con fluidi infetti provenienti da mucose, pelle o occhi.
Dopo il primo contagio, il virus può raggiungere alcune strutture del sistema nervoso periferico — in particolare le terminazioni nervose — e “nascondersi” in una sorta di modalità silenziosa chiamata latenza. In questa fase non si replica e non dà sintomi, ma può riattivarsi in momenti particolari, per esempio quando il corpo è sotto stress, durante una febbre alta, dopo una lunga esposizione al sole, in caso di traumi alla bocca, abbassamento delle difese immunitarie o squilibri ormonali.
Quando il virus si risveglia, torna a viaggiare lungo le fibre nervose fino alla pelle o alla mucosa della bocca, dove infetta le cellule e provoca le classiche vescicole: piccole bolle piene di liquido, che si rompono facilmente lasciando piccole ulcere.
Per approfondire: Herpes labiale. Facciamo il punto
Cos’è lo stress
Quando ci troviamo in situazioni che percepiamo come difficili, complicate o addirittura pericolose, il nostro corpo risponde in modo naturale e fisiologico con lo stress, del quale non esiste una definizione unica e accettata, a causa della sua soggettività e complessità.
In generale, possiamo dire che l’organismo si prepara mentalmente e fisicamente a sostenere una forte pressione in modo tale da saperla gestire al meglio. Tuttavia, questo stress può in qualche modo agire sul nostro benessere, influenzando la qualità di vita.
Tutti gli eventi che generano questa risposta vengono chiamati eventi stressanti.
Questi stimoli possono essere molto diversi tra loro e includono, ad esempio:
- Eventi importanti della nostra vita, sia positivi sia negativi, come una laurea, un matrimonio, la nascita di un figlio, un lutto, un divorzio…
- Fattori ambientali, come rumore, temperature estreme
- Eventi improvvisi e inaspettati
- Situazioni croniche stressanti, come un ambiente di lavoro non adeguato, responsabilità eccessive, scadenze, richieste eccessive sul lavoro.
- Rapporti conflittuali con amici, familiari, partner
- Traumi fisici, malattie
- Fobie specifiche come la paura di parlare in pubblico, le vertigini, l’ansia per un esame, la paura di viaggiare in aereo.
Se si tratta di situazioni di breve durata, magari intense, il corpo, come dicevamo, si prepara rilasciando alcune sostanze utili per far fronte alla situazione stressante. In questo modo la risposta è naturale e utile, perché ci permette di stare vigili e di superare o affrontare l’evento critico, difficile o pericoloso.
Se invece lo stress diventa più intenso, come per esempio sul lavoro o in famiglia, nei rapporti interpersonali e nelle sfide quotidiane, allora causa una produzione eccessiva di ormoni, come il cortisolo, che sovraccaricano il nostro organismo.
In questo caso il rischio è di andare incontro a un abbassamento delle difese immunitarie con conseguente comparsa o peggioramento di malattie, infezioni, insonnia, disturbi alimentari etc.
Comprendere cosa sia lo stress e come influenzi il nostro corpo è fondamentale per riconoscere il suo ruolo, anche in condizioni come l’herpes labiale, dove può agire come fattore scatenante delle ricadute.
Per approfondire: Herpes labiale: trasmissione, prevenzione e fattori scatenanti
I fattori scatenanti
La prima infezione avviene solitamente durante l’infanzia e può essere sia sintomatica sia asintomatica. Come abbiamo visto, anche se il sistema immunitario si difende dalla presenza di questo virus, l’HSV-1 non viene mai debellato del tutto e resta nell’organismo per tutta la vita.
La fase inattiva può durare anche anni, fino a quando alcuni stimoli o fattori scatenanti non intervengono alterando le difese immunitarie. Si creano così le condizioni favorevoli per la riproduzione del virus e la sua migrazione dalla zona del sistema nervoso periferico, nella quale era quiescente, fino alla cute dove darà origine ai sintomi come prurito, bruciore e vescicole. Gli stimoli che possono causare la riattivazione sono:
- Febbre
- Stress emotivi e fisici
- Esposizione ai raggi ultravioletti
- Mestruazioni
- Gravidanza
- Interventi chirurgici
- Filler o botulino alle labbra
- Infezioni
- Terapie immunosoppressive
- Esposizione al freddo
In particolare, le radiazioni ultraviolette (soprattutto UV-B) possono danneggiare i tessuti e indebolire la barriera protettiva della pelle. Se l’esposizione è prolungata nel tempo, può causare una perdita di elasticità cutanea e ulteriori danni.
Per approfondire: Herpes labiale: trasmissione, prevenzione e fattori scatenanti
Per approfondire: Herpes labiale e sole
Lo stress tra i fattori scatenanti
Tra i principali fattori che possono “risvegliare” il virus dell’Herpes labiale, lo stress emotivo gioca un ruolo importante. Quando siamo sotto pressione, il nostro corpo produce sostanze legate allo stress e, allo stesso tempo, le difese immunitarie si abbassano. Questo mix può riattivare il virus, che si manifesta con le tipiche lesioni sulle labbra.
Spesso, chi soffre di herpes labiale avverte i primi segnali già prima che compaiano le vescicole: prurito, formicolio, rossore, gonfiore o una sensazione di bruciore nella zona interessata. In genere, questi sintomi anticipano la comparsa di piccole bolle, che si trasformano presto in ulcere e poi in crosticine.
Per approfondire: I sintomi dell’herpes labiale
Per approfondire: Le domande più frequenti sull’herpes labiale
La prevenzione
Ci sono alcune misure preventive che si possono adottare per ridurre il numero di riacutizzazioni. Chi ha notato che i sintomi si presentano più spesso in particolari situazioni — come periodi di stress, esposizione prolungata al sole, fumo o mancanza di sonno — può cercare di evitare questi fattori scatenanti o proteggersi adeguatamente, ad esempio seguendo un’alimentazione sana, idratandosi adeguatamente, curando l’igiene del sonno o usando una crema solare o curando l’idratazione delle labbra.