
Un leggero formicolio sulle labbra, seguito da arrossamento e piccole vescicole: chi ha avuto almeno una volta l’herpes labiale conosce bene questi segnali. Si tratta di un’infezione causata dal virus herpes simplex di tipo 1 (HSV-1), molto comune e altamente contagioso.
Una volta entrato nell’organismo, il virus non scompare: rimane silente nei gangli nervosi, ma può riattivarsi in momenti di stress, stanchezza, febbre, esposizione al sole o cali delle difese immunitarie. Le recidive, quindi, sono frequenti in alcune persone, mentre altre restano portatrici asintomatiche per tutta la vita.
Il contagio avviene soprattutto attraverso il contatto diretto con le vescicole o tramite oggetti contaminati.
In questo articolo approfondiremo come si trasmette l’herpes labiale, quali sono i fattori che possono scatenarlo e cosa si può fare per prevenirne la comparsa e la diffusione.
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Sintomi
Prima di entrare nel dettaglio di come si trasmette, cosa lo innesca e come prevenirlo, scopriamo quali sono i sintomi dell’herpes labiale.
- Prurito o formicolio in un’area della pelle del labbro superiore o inferiore.
- Rossore e gonfiore
- Formazione di vescicole, che si possono estendere all’interno della bocca o verso il naso.
- Le vescicole si rompono facilmente quando si parla, si ride o si mastica rilasciando un liquido.
- Compare una crosta in fase di guarigione
Qualora compaia per la prima volta – soprattutto nei bambini – possono presentarsi anche febbre, debolezza e ingrossamento dei linfonodi.
Per approfondire: I sintomi dell’herpes labiale
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Trasmissione
L’herpes labiale è causato dall’HSV-1 che si contrae attraverso il contatto diretto con una persona che ha già un’infezione in corso da HSV-1.
In particolare, si può venire in contatto con:
- Le lesioni stesse, ovvero le vescicole presenti o in via di guarigione
- Superfici cutanee anche senza la presenza di lesioni visibili (la bocca nel caso dell’herpes labiale)
- Saliva, con o senza segni di infezione
L’infezione non avviene a partire da qualsiasi parte del corpo, ma solo dalla zona infetta, quindi per esempio le mucose delle labbra, la zona intorno alle labbra, il naso… Di solito, si tratta della zona in cui il virus è entrato per la prima volta.
Periodo di incubazione dell’herpes simplex
Il periodo di incubazione, ovvero il tempo che intercorre tra il primo contagio e la comparsa dei sintomi, varia da uno a ventisei giorni, ma in genere è compreso tra sei e otto giorni.
Alcune persone possono infettarsi ma non sviluppare i sintomi immediatamente: il virus diventa dormiente. Per questo i sintomi possono comparire dopo mesi o anni, quando il virus si riattiva. Vediamo quali sono i fattori scatenanti per la sua riattivazione.
Per approfondire: Herpes labiale: è contagioso? Sintomi, trasmissione e prevenzione
Fattori scatenanti
Come abbiamo visto, l’herpes simplex virus penetra nell’organismo, può dare o non dare origine ai sintomi dell’herpes labiale, e infine resta quiescente, ovvero “addormentato”, in apposite strutture del sistema nervoso chiamate gangli neuronali. I periodi di inattività possono essere molto lunghi, anche mesi o anni. Queste infezioni sono note per la loro capacità di ripresentarsi periodicamente. La comparsa di un nuovo episodio di herpes labiale si chiama recidiva.
Ma perché e quando si ripresenta l’herpes labiale?
I fattori scatenanti che possono dare origine alla forma sintomatica dell’infezione, ovvero all’herpes labiale possono essere:
- Febbre
- Esposizione al sole
- Stress
- Infezioni delle vie respiratorie superiori
- Compromissione del sistema immunitario, per esempio a causa dell’assunzione di farmaci o della comparsa di una malattia
- Cambiamenti ormonali, per esempio durante il ciclo mestruale, in gravidanza o in menopausa
- Traumi nella zona della bocca (irritazioni, screpolature, filler alle labbra)
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Consigli di prevenzione
La prevenzione dell’herpes labiale avviene soprattutto evitando il contatto diretto con persone infette e rispettando le norme igieniche basilari. Ecco un elenco di alcune precauzioni utili per non diffondere il virus e non favorire il contagio:
- Lavare sempre le mani, spesso e accuratamente, soprattutto prima e dopo essersi toccati o aver toccato qualcun altro.
- Non baciare nessuno se si ha la manifestazione sintomatica del virus o se si è in fase di guarigione; non baciare persone con le vescicole o in fase di guarigione. Questo vale a maggior ragione per neonati e bambini. Evitare il contatto diretto con le vescicole e in generale la pelle nella zona infetta. La contagiosità è maggiore quando le vescicole sono umide e secernono liquido.
- Non utilizzare stoviglie, asciugamani e altri oggetti di uso personale che potrebbero essere entrati in contatto col virus.
- Evitare sport con contatto fisico.
Il virus può trasmettersi anche in assenza di sintomi presenti, ma è un evento raro.
Oltre a prevenire l’infezione primaria, è possibile ridurre la comparsa di recidive, agendo sui fattori scatenanti, dove possibile. Per esempio, in caso di esposizione al sole, è utile utilizzare una crema solare specifica per le labbra, mantenere la pelle nella zona della bocca idratata e protetta.
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