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La diagnosi di herpes labiale

L’herpes labiale è un’infezione virale molto comune. Si presenta con piccole vescicole piene di liquido che compaiono sulle labbra o intorno a esse, spesso raggruppate a grappolo. Dopo la rottura, le vescicole formano una crosticina che può durare diversi giorni. In genere, l’herpes guarisce spontaneamente in 2 settimane circa senza lasciare cicatrici.

Poiché questi sintomi sono così caratteristici, la maggior parte delle persone non ha bisogno di vedere un medico per riconoscere l’herpes labiale. Solo in alcuni casi specifici, come quando i sintomi sono insolitamente gravi o l’infezione si diffonde, è necessario il parere del medico.

Non esiste una cura definitiva, ma i farmaci antivirali (in compresse o in crema) possono accelerare la guarigione e potrebbero rendere gli episodi futuri meno frequenti, più brevi e meno fastidiosi.

Questo perché il virus non viene debellato, ma dopo aver infettato l’organismo, rimane silente anche per lunghi periodi nel sistema nervoso. A causa di alcuni fattori scatenanti come stress, affaticamento o esposizione al sole, il virus può dare origine a una recidiva ovvero a un’altra infezione sintomatica.

L’herpes labiale quindi si ripresenta nel corso della vita. 

Per approfondire: Herpes labiale. Facciamo il punto

I sintomi dell’herpes labiale

L’herpes labiale si sviluppa in più fasi:

  • Prurito, formicolio, rossore o gonfiore: avvertiti intorno alle labbra prima che compaiano le vescicole.
  • Vescicole: piccole bolle piene di liquido sul bordo delle labbra. Talvolta possono anche comparire sul naso, guance o dentro la bocca.
  • Crosta: le bolle si rompono, il liquido fuoriesce e si forma una crosticina.

Il primo episodio può comparire anche 20 giorni dopo il contagio, durare 2-3 settimane e accompagnarsi a febbre, mal di gola, gengive dolenti e linfonodi ingrossati.
Le recidive, invece, tendono a essere più lievi e colpiscono quasi sempre lo stesso punto.

Nei bambini piccoli, le lesioni possono comparire all’interno della bocca e a volte essere scambiate per afte. Le afte interessano solo la mucosa orale e non sono causate dal virus dell’herpes simplex.

Per approfondire: Herpes labiale: trasmissione, prevenzione e fattori scatenanti

Per approfondire: I sintomi dell’herpes labiale

Per approfondire: Le fasi dell’herpes labiale

Quando rivolgersi al medico

Per molte persone, un herpes labiale scompare in 7-14 giorni. Tuttavia, alcune persone hanno bisogno di un consulto del medico.

Vediamo quando è bene chiedere una consulenza al proprio medico curante o al dermatologo. 

Ci si rivolge a un medico quando: 

  • Non si è sicuri che si abbia un herpes labiale
  • Le lesioni non guariscono entro due settimane.
  • I sintomi sono gravi.
  • Si soffre di una condizione che indebolisce il sistema immunitario, come il cancro o l’HIV
  • Si assumono farmaci che indeboliscono il sistema immunitario
  • Le lesioni si ripresentano spesso. Si ha per esempio l’herpes labiale più di sei volte l’anno.
  • Si prova dolore o sensazione di sabbia negli occhi; si sviluppa un herpes vicino agli occhi.
  • È in corso una dermatite atopica (spesso chiamata eczema)

Per approfondire: Le domande più frequenti sull’herpes labiale

Come avviene la diagnosi

I soggetti che manifestano una recidiva dell’herpes labiale sanno riconoscere nella maggior parte dei casi i suoi segni e sintomi, già dalle prime fasi.   La diagnosi di herpes labiale è prevalentemente clinica, è sufficiente per riconoscere l’herpes labiale osservare le lesioni: la localizzazione, l’aspetto e l’eventuale presenza di sintomi come bruciore, prurito, gonfiore o dolore prima della comparsa delle vescicole (i cosiddetti sintomi prodromici).

É necessario invece rivolgersi al medico curante quando i segni e sintomi sono particolarmente severi (ad esempio accompagnati da febbre) o quando le lesioni sono estese ad altre zone del viso (ad es. occhi).

In situazioni particolari — ad esempio in caso di sintomi atipici, pazienti immunodepressi o infezioni molto estese il medico curante può ricorrere a esami più approfonditi. Tra questi, il prelievo di un campione dalle lesioni tramite tampone per rilevare la presenza del virus herpes simplex, oppure esami del sangue per identificare gli anticorpi contro il virus.

Per approfondire: Come riconoscere e curare l’herpes labiale nei bambini

Per approfondire: Gli herpes virus non sono tutti uguali

Per approfondire: Le forme dell’herpes simplex virus

Prevenzione 

Sebbene non sia possibile eliminare definitivamente il virus, è possibile ridurre la frequenza e l’intensità degli episodi attraverso alcune semplici precauzioni.

1. Protezione delle labbra

L’esposizione solare rappresenta uno dei principali fattori scatenanti. È raccomandato l’uso regolare di un balsamo labbra con filtro solare SPF 30 o superiore, anche durante l’inverno, riapplicandolo più volte al giorno durante l’attività all’aperto. 2. Prevenzione del contagio e dell’autocontagio

In presenza di lesioni attive, è importante evitare di toccarle e lavare frequentemente le mani. Si consiglia inoltre di non condividere oggetti personali come bicchieri, posate, asciugamani, rasoi o cosmetici, e di evitare baci o contatti stretti fino alla completa guarigione. Dopo un episodio, è buona norma sostituire spazzolino da denti, burrocacao e altri oggetti che siano entrati in contatto con la zona infetta.

Durante i segni e sintomi dell’ herpes labiale, è fondamentale evitare di toccarsi il viso. In questo modo si previene l’autocontagio del virus (HSV-1) in aree più delicate e a rischio, come gli occhi.

2. Rafforzamento delle difese immunitarie

Uno stile di vita sano può contribuire a prevenire le recidive. In particolare, è utile:

  • Garantire un riposo notturno adeguato (almeno 7-8 ore)
  • Seguire un’alimentazione ricca di frutta e verdura
  • Mantenere una buona idratazione (almeno 1,5 litri di acqua al giorno)
  • Praticare attività fisica in modo regolare
  • Adottare tecniche di rilassamento per la gestione dello stress
  • Evitare il fumo e limitare il consumo di alcol

3. Riconoscimento dei fattori scatenanti

Nel caso di episodi frequenti, può essere utile tenere traccia delle condizioni presenti prima della comparsa delle lesioni, come esposizione solare, stress, stanchezza o labbra secche. Identificare i propri trigger individuali rappresenta un passo fondamentale nella prevenzione.

4. Comunicazione con il medico prima di interventi locali

Alcuni trattamenti medici o estetici (ad esempio filler, laser, interventi odontoiatrici) possono innescare una riattivazione del virus. È consigliabile informare il professionista prima della procedura, se nel corso della vita si ha avuto almeno un episodio di herpes labiale  in modo da valutare eventuali misure preventive.

Per approfondire: Herpes labiale: trasmissione, prevenzione e fattori scatenanti

Per approfondire: Herpes simplex virus e qualità di vita

Per approfondire: Herpes labiale: i trattamenti

Per approfondire: Herpes labiale tra dieta e rimedi naturali

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